“L’approvazione di uno schema di collaborazione tra la Regione e la Ferrero sulla coltivazione del nocciolo in Calabria suscita alcune preoccupazioni nel WWF. Il pericolo paventato è connesso alla politica della multinazionale dolciaria piemontese attraverso la promozione della monocoltura con metodi di produzione industriali, così come accaduto nel Lazio, Umbria e Toscana. Il colosso di Alba sembra ormai lanciarsi alla “conquista” di terreni agricoli locali per realizzare nuovi impianti della monocoltura che potrebbero avere come conseguenza una radicale trasformazione del paesaggio e un’ulteriore perdita di biodiversità. Si tratta probabilmente di una operazione di “commodity”, cioè di un bene ottenibile facilmente, senza rilevanti esternalità positive, una merce indistinta e senza filiera che usa un territorio “semplificato ” per essere trasformata altrove. L’auspicio è che gli interessi della multinazionale non prevalgano sulla necessità di veicolare una effettiva transizione e “conversione “ecologica in agricoltura: la Calabria è ai primi posti in Italia per numero di operatori agrobiologici e per estensione agraria certificata.

L’ agricoltura biologica è la principale strategia per mitigare gli effetti del cambiamento climatico e quindi chiediamo ai decisori politici di essere coinvolti nelle scelte che incidono sugli ecosistemi agro-forestali.
Più in generale, la proliferazione delle monocolture rischia di compromettere l’attuazione europea della Politica Agricola Comune (PAC) con particolare riferimento al “greening” e quindi al rispetto delle pratiche agricole che risultano benefiche sia per l’ambiente che per il clima. Non dobbiamo disperdere queste ingenti risorse di opportunità anche di sviluppo economico e sociale per mancanza di una valida strategia di sviluppo: è anzi importante finalizzare gli aiuti dalla PAC (primo e secondo pilastro) alle imprese convertite e in fase di conversione al metodo biologico e biodinamico .Questo ai fini della riduzione delle emissioni di gas che incrementano l’effetto serra ,di tutela del suolo ,di conservazione della biodiversità e di accrescimento del valore aggiunto della produzione agricola . La necessità di contribuire al perseguimento delle sfide climatiche è quanto richiesto anche dalla coalizione “Cambiamo Agricoltura “, per un’agricoltura che sia amica dell’ambiente”.

WWF Calabria