La comunità di Roccella Ionica è scossa dalla tragica scomparsa di Karim, cittadino del Bangladesh, trovato privo di vita su una sedia dietro l’ex dopolavoro ferroviario. Aveva scelto quel luogo come dimora per la sua vicinanza alla bancarella che allestiva quotidianamente sul lungomare.

Karim, noto per la sua dedizione e determinazione, affrontava ogni giorno il lungo tragitto a piedi da Riace a Roccella Ionica, sfidando le intemperie e nonostante la sua salute precaria dovuta al diabete. Il suo desiderio era semplice ma profondo: guadagnare abbastanza per tornare nel suo paese natale e riabbracciare la famiglia.

A Riace gli era stata offerta una casa e la possibilità di avere un laboratorio tutto per sé, ma Karim aveva scelto di stabilirsi a Roccella, vicino alla sua amata bancarella, simbolo del suo impegno quotidiano.

La sua morte in solitudine ha lasciato un vuoto nella comunità locale, che ora riflette sulle difficoltà affrontate dai migranti e sull’importanza di offrire loro supporto e integrazione. Le autorità competenti stanno indagando sulle cause del decesso.

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