Un proiettile è stato rinvenuto questa mattina sul davanzale della finestra dell’ufficio elettorale del palazzo municipale di Siderno. A scoprirlo un dipendente comunale il quale ha allertato subito i carabinieri, giunti sul posto per effettuare i rilievi e le indagini, rese complicate dall’assenza su quell’ala del municipio di telecamere di videosorveglianza. Il fatto avviene ad una settimana esatta dall’intimidazione al consigliere comunale di minoranza Domenico Catalano e dall’insediamento ufficiale del nuovo civico consesso dopo le elezioni comunali di ottobre. Ferma condanna per quanto accaduto è stata espressa dal sindaco Mariateresa Fragomeni, in questi giorni a Parma per la convention dell’Anci.
«Dopo tanti anni Siderno è stata rappresentata all’Anci in una seduta nella quale ho avuto l’onore di ascoltare il presidente Mattarella – dice il primo cittadino – nemmeno il tempo di riflettere sui tanti rapporti aperti per rappresentare progetti ed idee nell’interesse della nostra città, che sono stata raggiunta dalla notizia del ritrovamento di un proiettile sulla finestra dell’ufficio elettorale, di roghi a Siderno e nella Locride».
«Pochi giorni fa l’atto intimidatorio al consigliere Catalano: se qualcuno pensa di manifestare il proprio dominio sul territorio si sbaglia di grosso.
Ho già sentito il Prefetto Mariani, che ringrazio per la solerzia e l’attenzione nei nostri riguardi. Nelle prossime ore promuoverò ogni iniziativa utile ed unitaria con le altre Istituzioni per riaffermare due concetti semplici: i Comuni e la cosa pubblica sono dei cittadini cui va garantita una vita civile, sicura e libera. La Locride e Siderno non sono di proprietà privata, ma sono parte di uno Stato libero e democratico. Chi delinque, non avrà spazio, si rassegni» ha concluso il primo cittadino.
Ilario Balì ilreggino.it