Doveva essere un normalissimo giorno da trascorrere insieme alla famiglia, dopo essersi rilassato nella visione dell’ultimo film di Carlo Verdone, ed invece si è trasformato in un sabato di tragedia con la morte assurda e imprevedibile di un uomo di 43 anni di Siderno, Pasquale Sgotto letteralmente falciato da una macchina in transito sulla via Cristoforo Colombo proprio all’ uscita dal cinema di Locri insieme alla compagna (e non il padre come erroneamente riportato su altre testate) che ora versa in gravi condizioni all’Ospedale. Una morte improvvisa, causata da un veicolo in transito, arrivata a colpire una bellissima e straordinaria persona da sempre attiva nel sociale e nel mondo dello sport, particolarmente legato alla Juventus e al suo Siderno, che Pasquale, seguiva sin da ragazzino e che spesso, quando il lavoro glielo consentiva, accompagnava personalmente. Era facile notarlo in occasione della Pasqua Sidernese come uno dei “portatori della vara” con la sua imponente stazza ed il suo contagioso sorriso. Pasquale era praticamente il “perno” su cui si poggiava l’attività di un rinomato centro di mobili e cucine oltre che di onoranze funebri avviato proprio dal caro genitore. Non conosceva orari sul lavoro in quanto era preso dalla sua attività a 360 gradi sia per programmare il rito funebre che per dare assistenza burocratica alle famiglie. E’ stato il primo ad intuire ed inaugurare sul territorio della locride una casa funeraria ed un servizio di Croce verde per il trasporto d’urgenza di ammalati e persone bisognose. Sempre presente con il suo prezioso supporto in tutte le iniziative che si sono svolte a Siderno negli anni. Una morte che lascia allibiti e che purtroppo allunga ancora di più l’incredibile striscia di eventi luttuosi causati dalla famigerata 106 definita ” la strada della morte”. Purtroppo,da anni, in quel budello nei pressi del liceo Classico “Ivo Oliveti”, si abusa della velocità e peraltro la zona, a nostro avviso, non risulta adeguatamente illuminata. Pasquale Sgotto lascia i suoi cari e soprattutto lascia un caro ricordo in tutti i sidernesi e in chi,come me , ha avuto il privilegio di conoscerlo. Siderno così perde un altro dei suoi figli migliori peraltro nel modo più assurdo che potesse capitare . Davanti alla morte però, da buoni cristiani, non si può fare altro che abbassare la testa e accettare il volere di Dio. Sarà difficile accettarlo ma è questa la triste realtà. Ciao Pasquale, riposa in pace.
Antonio Tassone