Riace (Reggio Calabria) – In centinaia in marcia da Riace al vicino comune di Stignano per abbracciare Mimmo Lucano nel giorno della presentazione della fondazione “È stato il vento” che ha l’obiettivo di rilanciare, senza fondi pubblici e grazie alla solidarietà ricevuta da tantissimi cittadini, l’esperienza di integrazione che ha reso famoso il piccolo borgo calabrese in tutto il mondo. Al sindaco sospeso di Riace infatti il Tribunale ha negato il permesso di 10 ore per partecipare all’iniziativa odierna.

Non un corteo, non una manifestazione ma una passeggiata, alla quale hanno preso parte anche Dario Brunori e i Marlene Kuntz che insieme a tanti altri artisti daranno vita alla festa, che è stata definita da Chiara Sasso e Padre Alex Zanotelli, della ripartenza, “un nuovo corso di rinascita del villaggio globale più amato e studiato in tutto il mondo”. “Le botteghe, anima del progetto di accoglienza, sono pronte a ripartire – scrivono i fondatori di “E’ stato il vento” in un volantino – l’accoglienza dei rifugiati sarà riattivata, la scuola riaprirà, così come le attività commerciali, perno dell’economia locale, i vicoli e le strade del paese saranno di nuovo animate da odori, colori e sapori da tutto il mondo e il villaggio globale riprenderà vita così come il turismo solidale”.