Convocata una nuova seduta dopo il rinvio per incompletezza documentale

Il Consiglio comunale di Riace si riunirà nuovamente lunedì alle 19 per esaminare la questione della decadenza del sindaco ed europarlamentare Domenico Lucano. La discussione si concentrerà sulla nota inviata dalla Prefettura di Reggio Calabria il 13 marzo, rimasta al centro del dibattito nella precedente seduta del 24 marzo, conclusasi senza una decisione definitiva.

«Il Consiglio comunale – aveva sottolineato Michela Franco – non deve solo prendere atto della decadenza, ma deliberare sulla questione con una motivazione adeguata. È nostro compito garantire legalità e democrazia, assicurando che i cittadini siano amministrati dai loro rappresentanti legittimamente eletti». Tuttavia, Franco ha evidenziato la mancanza di un documento chiave, la nota ministeriale n. 5770 del 12 marzo 2025, citata dalla Prefettura ma non ancora ricevuta nonostante le richieste formali.

A seguito di queste criticità, la presidente del Consiglio aveva proposto il rinvio della decisione per garantire una valutazione completa della documentazione. Dall’altro lato, il gruppo di minoranza “Riace Protagonista”, rappresentato da Francesco Salerno e sostenuto dal consigliere Salvatore Certomà e dall’ex sindaco Antonio Trifoli di “Riace verso il futuro”, ha chiesto di procedere con la presa d’atto della decadenza, considerandola un atto dovuto in virtù di una sentenza definitiva, sebbene sospesa.

Lunedì si prevede un acceso confronto, ma la maggioranza sembrerebbe intenzionata a confermare la fiducia a Lucano. In caso di mancata decadenza, l’articolo 70 del TUEL consente a qualsiasi cittadino elettore o soggetto interessato, inclusa la Prefettura, di rivolgersi al tribunale civile per promuovere la procedura.

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