Il reggino Domenico ARCURI Commissario delegato per la terapia intensiva

Città Metropolitana di Reggio Calabria
«È con vivo apprezzamento che la città tutta ha appreso come uno dei sui figli migliori sia stato chiamato a gestire il momento più difficile, dal dopoguerra in poi, attraversato dal nostro grande Paese. La nomina di Domenico Arcuri quale commissario per l’emergenza sanitaria da Coronavirus, mi riempie di orgoglio da cittadino reggino ancor prima che da sindaco metropolitano di Reggio Calabria».

Questo il commento di Giuseppe Falcomatà che, all’indomani delle nuove disposizioni del Governo, in una nota stampa aggiunge: «Con Domenico Arcuri siamo legati oltre che da un profondo sentimento di amicizia, anche da una collaborazione che, negli ultimi anni, si è rivelata fondamentale per le sorti del nostro territorio. È con Invitalia, infatti, che si sono approntati importanti progetti strategici inseriti nei Patti per il Sud ed i Contratti istituzionali di sviluppo. Questo ha fatto sì che, nel tempo, si sia costruito un ottimo rapporto con l’amministratore delegato dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa proprietà del Ministero dell’Economia.

Ecco perché, in un periodo di profonda incertezza, l’incarico affidato a Domenico Arcuri può rappresentare, da parte del Governo, almeno un primo conforto per la popolazione dell’area metropolitana che potrà contare sul prezioso lavoro di un suo illustre e valido concittadino».

«A Domenico Arcuri, dunque – conclude il sindaco Giuseppe Falcomatà – vanno i più sentiti auguri di buon lavoro da parte mia e dell’intera comunità reggina, con la certezza che le sue enormi capacità contribuiranno a tirarci fuori da un’emergenza che non conosce precedenti».

Il reggino Domenico ARCURI Commissario delegato per la terapia intensiva, si affiancherà al Capo della protezione civile BORRELLI sull’emergenza coronavirus

Con la nomina a super commissario del Dott. Domenico ARCURI, ha spiegato il Presidente del Consiglio prof. Giuseppe CONTE, il Governo non vuole avocare a sé i poteri di gestione della sanità pubblica, ma contare su una figura che coordini le risorse disponibili per la terapia intensiva , raccolga le richieste che arrivano dalle Regioni e predisponga al meglio la distribuzione delle risorse disponibili.
●Il Dott. Domenico Arcuri, confermato Amministratore Delegato di INVITALIA dal Consiglio dei Ministri nella seduta n. 14 del 2 dicembre 2019, è nato a Melito di Porto Salvo (Reggio Calabria), il 10 Luglio 1963, e, nel 1986, si è laureato in Economia e Commercio alla Luiss di Roma.

Dopo la laurea. Domenico Arcuri ha iniziato a lavorare all’IRI nella Direzione pianificazione e controllo, dove si è occupato delle aziende del gruppo operanti nei settori delle telecomunicazioni, dell’informatica e della radiotelevisione.

Nel 1992 è entrato in Pars, joint venture tra Arthur Andersen e GEC nel settore della consulenza ad alto contenuto tecnologico, diventandone Amministratore Delegato.
Nel 2001 è stato partner responsabile italiano “Telco, Media e Technology” di Arthur Andersen, poi acquisita da Deloitte.

Nel 2004 è diventato Amministratore Delegato di Deloitte Consulting, della quale era partner dal 2002, realizzando un importante turnaround, riposizionando l’azienda nel settore della consulenza alle grandi aziende e alle pubbliche amministrazioni e restituendole profili di visibilità e redditività.

Dal 2007 è Amministratore Delegato di Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa. Su mandato del Governo, ha elaborato e realizzato, tra l’altro, il piano di riorganizzazione e rilancio dell’azienda, che oggi gestisce tutte le misure agevolative per le imprese, compresi i nuovi incentivi Smart&Start Italia e il Fondo Italia Venture I per le startup innovative.
Invitalia, in questi anni, è diventata inoltre soggetto attuatore per la reindustrializzazione di aree di crisi come Termini Imerese e la bonifica dell’area di Bagnoli, per le quali Invitalia è advisor del Ministero dello Sviluppo Economico. Opera, infine, come centrale di committenza per gli appalti della Pubblica Amministrazione, come nel caso del restauro delle domus di Pompei per il Ministero dei Beni Culturali.

Arcuri collabora abitualmente con le Università Bocconi, Federico II e Luiss “Guido Carli” in qualità di docente ed esperto in materia economica e di politica industriale. È titolare di una rubrica economica su “Huffington Post” ed è presente da anni sui quotidiani nazionali con editoriali sullo sviluppo del Mezzogiorno.