Sono stati celebrati questa mattina alle 10.30 i funerali di suor Paola: la funzione ha avuto luogo presso la Chiesa Gran Madre di Dio, in zona Ponte Milvio. Già ieri tante le personalità che le hanno reso omaggio presso la camera ardente allestita nella Sala della Protomoteca del Campidoglio.
Suor Paola, morta a seguito di una lunga malattia, era nota per il suo impegno sociale ma anche per il suo tifo biancoceleste. Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, prendendo la parola durante la funzione, ha ricordato ancora una volta come Suor Paola fosse “una persona speciale che ha lasciato un segno indelebile, non solo una guida spirituale ma un grande esempio di amore. Suor Paola non era solo una tifosa ma il segno di una comunità. La sua dedizione e la sua instancabile energia hanno ispirato generazioni e rappresentano un patrimonio prezioso che porteremo sempre nel nostro cuore”.
Nata a Roccella Jonica nel 1947, Suor Paola D’Auria apparteneva alla congregazione delle Suore scolastiche francescane di Cristo Re. Fiera delle sue origini calabresi, ha dedicato tutta la sua vita agli ultimi, con particolare attenzione ai giovani, ai detenuti, alle persone vittime di violenza e in condizioni di estrema povertà. Con determinazione e spirito di servizio ha fondato a Roma, insieme a un gruppo di volontari, l’associazione So.Spe. – Solidarietà e Speranza, punto di riferimento per tanti bisognosi e minori in difficoltà.
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