IL POLO LICEALE “ZALEUCO – OLIVETI – PANETTA – ZANOTTI” SI PREPARA ALLA “NOTTE NAZIONALE DEI LICEI CLASSICI” – XI EDIZIONE
Fervono i preparativi al Polo Liceale “Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti”, guidato dalla Dirigente Carmela Rita Serafino, per la “Notte Nazionale dei Licei Classici 2025”, che vedrà la sede del Liceo Classico “Ivo Oliveti” di Locri impegnata nell’evento, venerdì 4 Aprile, dalle 18.00 alle 21.30. Tanti i momenti che animeranno la serata: proiezione del video inviato dal Coordinamento Nazionale NNLC; saluti della Dirigente Serafino; drammatizzazione di passi scelti a cura del gruppo di teatro; esecuzioni di due brani a cura del gruppo musica; coreografia a cura delle ragazze della IV B; conferenza con il procuratore Giuseppe Lombardo, la Dottoressa Rossella Agostino e il Prof. Pasquale Casile, con due intermezzi: uno musicale e uno sulla lettura Mare Nostrum; proiezione cortometraggi nell’Aula Immersiva; brano di chiusura inviato dal Coordinamento Nazionale. L’evento messo in atto in contemporanea da tutti i Licei Classi a livello Nazionale, offre l’opportunità di far conoscere al meglio il curricolo del Liceo Classico, attraverso il tema scelto dal Coordinamento Nazionale: “Mediterraneo/Mediterranei: mare in mezzo alle terre, terre in mezzo al mare”. E’ difficile dire cosa sia il Mediterraneo. E’ geografia e storia. Motvejevic scrive che è Europa, Maghreb e Levante; Giudaismo, Cristianesimo e Islam; il Talmud, la Bibbia e il Corano; Atene e Roma, Gerusalemme, Alessandria e Costantinopoli. Uno spazio che è insieme fisico (il mare e la costa) e dell’anima (la meditazione, la nostalgia). Luogo d’incontri, scambi, porto, accoglienza, antica saggezza e insieme campo di battaglia, centro di violenza, scontro, respingimento, morte. Punto di attracco e partenze, scogliera e approdo, il Mediterraneo vive di contrasti. Ma è anche la poesia antica dei nostri padri, di Omero e di Virgilio, e quella moderna di Kavafis, Hikmet, Char. E’ il luogo della vita e della morte, della pace e della guerra, della rinascita dall’acqua e delle tragedie del mare. Il grido disperato dei marinai del passato in preda alle tempeste, l’urlo assordante dei profughi di oggi. Su questo stesso mare convivono la grandezza e la vacuità, la speranza e l’odio, la fede e la superstizione. E lasciandoci cullare da canto del Nostro Mare ci ritroveremo tutti al Liceo Classico “Ivo Oliveti” per immergerci nell’anima più antica e leggendaria della nostra storia.
COMITATO COMUNICAZIONE POLO LICEALE “ZALEUCO – OLIVETI – PANETTA – ZANOTTI”