Aristide Bava
SIDERNO – E’ stato superato il primo step relativo alla prevista attivazione della Diga sul Torrente Lordo. Come è noto il Ministero dell’Ambiente ha stanziato un totale di 32,4 milioni di euro per cinque interventi in Calabria finalizzati al contrasto della siccità. Di questa somma 20,2 milioni sono destinati alla diga sul torrente Lordo a Siderno, gestita dal Consorzio di bonifica Alto Ionio Reggino. La notizia di questo importo , che ancora non era ufficiale perché i 32.4 milioni comprendevano finanziamenti di altre strutture calabresi, è stata fornita al presidente del Corsecom Mario Diano , che sta seguendo meticolosamente l’iter per arrivare ai lavori, dal responsabile tecnico del Consorzio Ing. Domenico Zito che come si ricorderà è stato ospite di Siderno, unitamente al Commissario dei Consorzi irrigui Giacomo Giovinazzo per mettere a fuoco le problematiche dell’importante invaso. In quella occasione si era parlato di un possibile finanziamento di circa 25 milioni di euro . In questo primo stanziamento per la Diga sono, invece, previsti 22.2 milioni di euro che sono pari all’importo di un primo progetto iniziale che poi è stato rimodulato ed approvato dalla Direzione generale Dighe per circa 25 milioni. Non è, quindi, da escludere, che la somma rimanente sarà finanziata in corso d’opera anche perché in questo primo stanziamento per la Calabria di 32.4 milioni sono comprese , come si diceva . altre opere di una certa urgenza.
Gli altri finanziamenti riguardano, infatti:
• 3,3 milioni per la riparazione della traversa fluviale sul fiume Savuto a San Mango d’Aquino (Consorzio di bonifica Tirreno Catanzarese);
• 5,3 milioni per la sicurezza della Diga di Farneto del Principe a Roggiano Gravina (Consorzio di bonifica integrale dei bacini settentrionali del Cosentino);
• 1,3 milioni per miglioramenti sismici della diga Redisole a San Giovanni in Fiore;
• 2 milioni per la manutenzione straordinaria della diga di Votturino a Serra Pedace (Consorzio di bonifica integrale dei bacini meridionali del Cosentino).
Questi finanziamenti, a partire da quello per la Diga sul Lordo mirano a migliorare la sicurezza e la gestione delle risorse idriche nella regione, e sono indirizzati ad evidenziare l’impegno del governo nel sostenere l’agricoltura e proteggere le risorse naturali, aspetti di notevole importanza per la Calabria e per la Locride in particolare. Nel corso del convegno di Siderno lo stesso Commissario Giovinazzo ha evidenziato l’importanza di contrastare la siccità precisando che l’acqua della Diga sarà anche destinata al sistema dell’agricoltura, una priorità, questa, definita indiscutibile aggiungendo che anche per questo motivo la Diga deve essere considerata un importante patrimonio di tutta la Locride e non solo di Siderno. Superato questo primo step, adesso, si va avanti con l’auspicio che vengano rispettati i tempi previsti dallo stesso Commissario Giovinazzo ovvero completamento dei lavori al massimo entro tre anni.
Nella foto La Diga quando ancora era funzionante