Aristide Bava
SIDERNO – I Commercianti Sidernesi chiedono ai titolari dei loro immobili l’annullamento del canone locativo per il corrente mese. Lo fanno con una lettera aperta stilata dall’ Associazione commercianti diffusa alla cittadinanza,con le loro considerazione in relazione a quanto sta accadendo a causa del Corona Virus. “Ciò che dovrebbe essere solo la trama di un film – dice la nota dopo una naturale premessa iniziale – è invece lo scenario reale che si sta presentando ai nostri occhi. Da qualche giorno l’Italia intera è stata confermata zona rossa, da poche ore L’OMS ha dichiarato lo stato di pandemia, il Governo ha emanato un nuovo decreto e direttive sulla chiusura della maggior parte delle attività. Crediamo che a questo punto, sia più che un dovere, per noi che abbiamo preso l’impegno di tutelare e rappresentare la categoria, iniziare a riflettere su quali siano le probabili conseguenze che seguiranno questa triste faccenda ed iniziare a ragionare su quali siano le possibili strade da seguire quantomeno per riuscire ad attutire il colpo”. Nella nota si aggiunge poi ” E’ importante sottolineare che tale epidemia oltre a rappresentare un pericolo per la nostra salute, è anche una grande minaccia per il sistema economico del nostro paese”. La lettera aperta esprime quindi “in primis le note problematiche del nostro sistema sanitario, chiaramente non in grado di affrontare un’eventuale emergenza”, e, quindi ” le inevitabili ripercussioni dal punto di vista economico che diventeranno sempre più gravi nel caso in cui si verificasse un aumento del numero dei contagi”. Poi alcune consodearzioni positive come l’attivazione di diversi canali solidali e il fatto anche che “il Governo ha emanato un nuovo decreto mettendo a disposizione 25 miliardi di euro rivolti in particolar modo ai titolari di partita iva per poter affrontare i danni di natura economica” da considerare ” una notizia rasserenante: in un momento così caotico”. Poi l’affermazione di essere “vicini a tutti coloro che si trovano a dover superare un nuovo momento di difficoltà che si va a sommare ad un trascorso non meno catastrofico quale il noto calo commerciale degli ultimi anni a Siderno. Ed è anche per questo che dalla disamina messa in atto dal nostro direttivo nelle ultime ore, son venute fuori, tante idee e proposte” Quindi si partecipa che in particolare ” intendiamo rivolgere direttamente ai proprietari degli immobili ad uso commerciale: – considerando la sospensione obbligata delle attività imposta per stato di necessità dal governo, la richiesta dell’annullamento della quota mensile del canone locativo relativo a questo periodo (Marzo 2020) . Siamo coscienti – aggiunge la nota – che la richiesta potrebbe risultare singolare e potrebbe suscitare polemiche , ma la nostra associazione vuole comunque fare questo piccolo tentativo in misura del tutto eccezionale appellandosi al buon senso e allo spirito d’unione e solidarietà fra concittadini”. Prima della conclusione l’invito “affinché venga al più presto fermata questa epidemia” a tutti i cittadini di restare in casa ed uscire solo in caso di primaria necessità.