Importante appuntamento religioso domenica a Bivongi per la Festa di San Giovanni Theristis.
Presso il Monastero che porta il suo nome i monaci ortodossi rumeni hanno gia’ preannunciato l’evento che come sempre trovera’ la partecipazione di molti fedeli,pellegrini e visitatori.
Nell’occasione si potranno ammirare le bellezze architettoniche della chiesa con all’interno meravigliosi affreschi, icone che raffigurano San Giovanni ed altri santi. Un imponente lampadario in oro e particolari addobbi di stile ortodosso.
U vero e proprio scrigno di arte manifatturiera. Oggi il Monastero e’ abitato da una comunita’ di monaci rumeni dopo che il Comune di Bivongi nel 2008 concesse loro l’uso.
Prima di loro dal 1994 la custodia e l’uso del monastero erano stati affidati ai Monaci greco-ortodossi provenienti dal Monte Athos, primo fra tutti il compianto Padre Kosmas.
Il soprannome Theristis che significa mietitore, in greco antico, fu attribuito al santo perche’ secondo un’antica leggenda popolare egli fece il miracolo di proteggere i campi dalle intemperie e salvare il raccolto del grano.
E proprio in virtu’ di questo provvidenziale intervento San Giovanni divenne oggetto di culto e di venerazione nei secoli in Calabria dove e’ considerato il patrono dei contadini e protettore dei raccolti. Si capisce che il monastero di Bivongi per la sua invidiabile importanza e’ diventato una meta imperdibile per scoprire le bellezze artistiche e culturali della Calabria ma anche per partecipare a riti e momenti di spiritualita’ diversi da quelli della nostra religione.
Mario Murdolo